Identificativo catastale: cos'è, dove trovarlo e come usarlo
Se hai mai letto una visura catastale o un rogito notarile, hai incontrato parole come foglio, particella, subalterno, mappale, sezione.
Sembrano un codice segreto. Non lo sono — ma capirle fa la differenza tra perdere mezz'ora sui portali dell'Agenzia delle Entrate e trovare quello che cerchi in trenta secondi.
Come funziona il catasto italiano
L'Italia ha due catasti separati, gestiti dall'Agenzia delle Entrate:
- Il Catasto Terreni — mappa i terreni, le aree agricole, i boschi
- Il Catasto Fabbricati — registra gli edifici, gli appartamenti, i locali commerciali
Ogni immobile è identificato da un insieme di codici che, messi insieme, lo individuano in modo univoco su tutto il territorio italiano.
I componenti dell'identificativo catastale
Il Comune
Ogni ricerca parte dal comune di appartenenza, identificato dal codice belfiore (un codice alfanumerico di 4 caratteri usato dal catasto e dall'Agenzia delle Entrate). Per esempio, Roma è H501, Milano è F205.
Nelle visure, il comune è sempre indicato per esteso.
La Sezione (non sempre presente)
I comuni più grandi possono essere divisi in sezioni identificate da una lettera. Non tutti i comuni le hanno — dipende dalla struttura storica del catasto locale.
Il Foglio catastale
Il foglio è una mappa in scala che rappresenta una porzione del territorio comunale. Ogni comune è suddiviso in fogli numerati progressivamente.
Puoi pensarci come a una pagina di atlante: ogni foglio copre un'area specifica e contiene tutte le particelle di quella zona.
I fogli sono numerati solitamente da 1 a qualche decina per i comuni piccoli, fino a centinaia per le grandi città.
La Particella (o Mappale)
La particella è l'unità fondamentale del catasto — corrisponde a un singolo appezzamento di terreno o a un edificio.
Ogni particella ha un numero unico all'interno del suo foglio.
Comune: Roma (H501)
Foglio: 15
Particella: 342
Questo identifica in modo univoco un terreno specifico nella città di Roma.
Mappale vs Particella: sono due parole per la stesso concetto. "Mappale" è il termine tecnico usato nel catasto terreni di alcune regioni del nord Italia (eredità austriaca), "particella" è il termine standard nazionale. Significano la stessa cosa.
Il Subalterno
Il subalterno entra in gioco negli edifici con più unità immobiliari.
Quando su un singolo terreno (o un singolo edificio) esistono più appartamenti, negozi o locali, ciascuno riceve un subalterno diverso.
Comune: Milano (F205)
Foglio: 430
Particella: 18
Subalterno: 7 ← appartamento specifico
Senza subalterno stai guardando l'intero edificio. Con il subalterno identifichi la singola unità.
Dove trovare i dati catastali del tuo immobile
Sull'avviso di pagamento IMU
Ogni anno il Comune invia (o pubblica online) il calcolo dell'IMU. I dati catastali sono indicati nella sezione "Immobili soggetti all'imposta".
Sul rogito notarile
Qualsiasi atto di compravendita, donazione o successione include la descrizione catastale completa dell'immobile.
Sulla visura catastale
Puoi richiedere la visura catastale gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CNS. La visura contiene:
- Foglio, particella, subalterno
- Categoria e classe catastale
- Superficie (per i fabbricati, in vani o m² catastali)
- Rendita catastale
- Intestatari (dati anagrafici del proprietario)
Sulla planimetria catastale
La planimetria catastale mostra la forma dell'immobile (pianta dell'appartamento o del terreno). Si richiede separatamente dalla visura.
La visura catastale contiene tutti i dati identificativi dell'immobile
Cosa non trovi nel catasto
Il catasto non è un sistema GPS. I dati catastali ti dicono cosa è un immobile e chi lo possiede, ma non ti dicono dove si trova in termini di coordinate geografiche.
Per trasformare un identificativo catastale in una posizione GPS devi usare strumenti dedicati come Catasto GPS, che collegano i dati catastali alla cartografia geografica.
Rendita catastale: cos'è e a cosa serve
Sulla visura trovi anche la rendita catastale — un valore espresso in euro che serve come base per calcolare:
- IMU e TASI (moltiplicando per coefficienti stabiliti per legge)
- Imposta ipotecaria e catastale nei trasferimenti
- IRPEF sul reddito da fabbricati (in parte)
La rendita catastale è spesso molto inferiore al valore di mercato — è un valore fiscale, non immobiliare.
Difformità catastali: un problema diffuso
In Italia è comune che la situazione catastale non corrisponda alla realtà.
Le cause più frequenti:
- Ristrutturazioni non dichiarate — modifiche interne o esterne non aggiornate al catasto
- Ampliamenti abusivi — superfetazioni, verande chiuse, garage trasformati
- Dati storici errati — errori di rilevamento che non sono mai stati corretti
- Successioni non completate — l'immobile è ancora intestato a chi è deceduto
Importante: dalla Legge 122/2010, chi vende un immobile deve dichiarare la conformità catastale — che la planimetria catastale corrisponde allo stato dei luoghi. Una difformità scoperta dopo il rogito può creare seri problemi legali.
Se sospetti una difformità, un geometra può fare un accatastamento in variazione (DOCFA) per aggiornare la situazione.
Dalla particella alla mappa
Una volta che hai foglio e particella, puoi:
- Usare il Geoportale Nazionale per vedere la posizione approssimativa
- Usare Catasto GPS per avere le coordinate GPS precise e aprire direttamente su Google Maps
Il secondo è molto più veloce.
Riepilogo dei codici catastali
| Codice | Cosa identifica | Obbligatorio? |
|---|---|---|
| Comune | Il territorio comunale | ✓ Sempre |
| Sezione | Suddivisione interna del comune | Solo se il comune la usa |
| Foglio | Mappa di una zona del comune | ✓ Sempre |
| Particella / Mappale | Singolo terreno o edificio | ✓ Sempre |
| Subalterno | Unità in un edificio multi-proprietà | Solo per fabbricati divisi |
Con questi elementi hai tutto quello che serve per identificare qualsiasi immobile in Italia, consultare la visura, verificare la proprietà, e — con Catasto GPS — trovarlo esattamente sulla mappa.
Domande frequenti
Foglio e mappale sono la stessa cosa di foglio e particella? Sì. "Mappale" e "particella" sono sinonimi nel catasto italiano. "Mappale" è il termine storico usato soprattutto nel catasto terreni di alcune regioni del nord Italia (retaggio dell'influenza austriaca), mentre "particella" è il termine standard del catasto nazionale. Nei documenti moderni si usa prevalentemente "particella".
Come posso ottenere la planimetria catastale del mio appartamento? La planimetria si richiede separatamente dalla visura. Puoi ottenerla sul sito dell'Agenzia delle Entrate accedendo ai servizi catastali con SPID o CIE. Se la planimetria è di un immobile non tuo, devi dimostrare un interesse legittimo (es. potenziale acquirente).
Cosa significa "difformità catastale" in un rogito notarile? Significa che la planimetria catastale depositata non corrisponde allo stato attuale dell'immobile. Dal 2010 la legge impone la conformità tra planimetria e stato dei luoghi per poter rogitare. Per sanare una difformità bisogna presentare una pratica DOCFA (per i fabbricati) tramite un tecnico abilitato.
Il subalterno cambia se vendo l'appartamento? No. Il subalterno è attribuito all'unità immobiliare, non al proprietario. Rimane invariato nei passaggi di proprietà. Cambia solo se l'unità viene frazionata (divide in due subalterni) o accorpata ad altra unità.
Come si calcolano le tasse sulla base della rendita catastale? L'IMU si calcola rivalutando la rendita catastale del 5%, moltiplicando per i coefficienti di legge (variabili per categoria catastale) e applicando l'aliquota deliberata dal Comune. I dettagli aggiornati sono disponibili sul sito del Dipartimento delle Finanze.

